Ville Medicee in 7 tappe – III Parte

Una mezza giornata di tempo libero, una automobile con il pieno di benzina, una macchina fotografica e il vostro sensore di ricerca di bellezza attivato:
si parte…

Completiamo il nostro itinerario per le Ville Medicee cominciato nei precedenti post: siamo partiti da Firenze con la prima parte del nostro itinerario e poi nei dintorni di Fiesole e su fino in Mugello nella seconda parte.

Oggi torniamo a bassa quota e ripartiamo dalla Villa di Cerreto Guidi nel Chianti che ospita il Museo della caccia e del territorio.

Villa Medicea di Cerreto Guidi
Photo by Flavio

Abbiamo un po’ di strada davanti a noi 

Quinta tappa

Risaliamo verso nord e arriviamo a Carmignano con la Villa di Artimino, detta ‘La Ferdinanda’ dal nome del Granduca che la fece costruire. L’opera simbolo di Bernardo Buontalenti ospita oggi il Museo Archeologico e uno spazio aperto al pubblico per convegni e ricevimenti, vicino ad un antico borgo medievale.

Villa Medicea di Artimino
Photo by Larry Ewing

A poca distanza, sempre in provincia di Prato, c’è la Villa di Poggio a Caiano. Questa villa è senza dubbio il simbolo di Lorenzo il Magnifico e della concezione umanista che aveva contraddistinto tutta l’architettura creata per lui. Oggi ospita il Museo della Natura Morta con collezioni di opere appartenute alla famiglia dei Medici. Da qui possiamo immaginare l’estensione del Granducato di Toscana fra Firenze, Prato e Pistoia.

Villa Medicea di Poggio a Caiano

Fermiamoci un attimo a riposare ma non troppo, abbiamo in serbo per voi ancora qualche piacevole sorpresa.

Sesta Tappa

La villa medicea di Quarrata è detta ‘La Màgia’ – siate attenti alla pronuncia!- si adagia sul Montalbano fra Prato e Pistoia, rilevata dai Medici dalla famiglia Panciatichi. La Villa è stata valorizzata nella sua bellezza da un grande parco che è diventato oggi sede di un particolare museo a cielo aperto di arte ambientale, oltre che di uno spazio giochi per i piccoli.

Villa La Magia a Quarrata
Photo by G.Sighele

Settima tappa

Viaggiamo infine verso la costa per arrivare a Seravezza con il suo Palazzo, costruito da Cosimo I in punto strategico alle pendici delle Alpi Apuane che guarda alla Versilia e alle preziose miniere di argento e marmo vicine. Il Palazzo ospita una biblioteca, il Museo del lavoro e delle tradizioni popolari della Versilia storica oltre a manifestazioni culturali.

La Villa di Seravezza, lunetta di Giusto Utens, Museo di Firenze com’era

Adesso non vi resta che scegliere fra le dodici ville che abbiamo visitato la vostra preferita e usarla come punto di riferimento per trovare la sistemazione per il vostro prossimo soggiorno a Firenze.

Come? Grazie al portale Vivafirenze.it potrete facilmente scegliere se ritornare fra i dolci paesaggi delle colline fiesolane, se godere del clima fresco nel verde dei dintorni di Vaglia o a due passi dai Borghi di Poggio a Caiano e Artimino o in pieno centro vicinissimi ai Giardini di Boboli.

A presto con il prossimo itinerario di Vivafirenze.it!

photo credits: Flickr- Flavio / Larry Ewing / Giovanni Sighele Wikimedia commons

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